SOLUZIONI DI PROTEZIONE AL FUOCO PER IL SETTORE FARMACEUTICO
Come proteggere gli impianti farmaceutici da incendi e contaminazioni? In questo articolo scopri le soluzioni di protezione passiva al fuoco progettate per il settore pharma: sistemi certificati, conformi alle GMP e privi di fibre, pensati per ridurre il rischio di contaminazione, garantire la sicurezza degli edifici e limitare le interruzioni delle attività produttive.

1. RIDURRE AL MINIMO LA CONTAMINAZIONE, MIGLIORARE LA SICUREZZA E LIMITARE IL RISCHIO DI INTERRUZIONE DELLE ATTIVITÀ
La progettazione dei sistemi antifuoco nelle costruzioni farmaceutiche può essere particolarmente complessa. Oltre all’elevato numero di attraversamenti da gestire, tra cui tubazioni, condotte di ventilazione e canaline portacavi, queste realizzazioni sono soggette a rigorosi processi di ispezione da parte delle compagnie assicurative e delle autorità competenti, al fine di garantire la conformità ai requisiti di settore e alle normative vigenti.
Hilti si pone l’obiettivo di semplificare questo processo grazie a un’ampia gamma di soluzioni di prtezione al fuoco adatte alle diverse tipologie di attraversamenti ed applicazioni richieste nei progetti farmaceutici. I nostri prodotti sono progettati per contribuire a prevenire la propagazione di incendi, scoppi, esplosioni e contaminazioni, riducendo i rischi che potrebbero compromettere la continuità operativa e causare interruzioni delle attività produttive.
La protezione passiva al fuoco è fondamentale per garantire edifici più sicuri e conformi alle normative vigenti. La compartimentazione antincendio rappresenta un requisito di sicurezza essenziale, applicato agli edifici in funzione della loro altezza e della relativa classe d’uso, indipendentemente dal materiale base.
Una delle principali criticità nel mantenimento dell’integrità dei compartimenti antincendio è il passaggio degli impianti attraverso pareti e solai di separazione. Tubazioni, canalizzazioni e canaline possono infatti compromettere le prestazioni al fuoco delle compartimentazioni se non correttamente sigillate.
L’impiego di sistemi e prodotti certificati per la protezione passiva al fuoco è pertanto essenziale per contribuire alla sicurezza degli edifici farmaceutici, proteggere le persone e ridurre il rischio di interruzioni operative. Soluzioni adeguatamente progettate ed installate aiutano a limitare la propagazione di fiamme, fumo e gas tra i compartimenti, garantendo la continuità delle attività e la tutela degli ambienti produttivi.
2. PRODOTTI INNOVATIVI PRIVI DI FIBRE RIDUCONO IL RISCHIO DI CONTAMINAZIONE AEREA
Nonostante i controlli di qualità e le verifiche da parte di enti terzi, la contaminazione dei prodotti farmaceutici, sia da prescrizione sia da banco, rappresenta ancora una problematica diffusa. Per garantire ambienti e processi produttivi sempre più puliti, è fondamentale individuare e ridurre le fonti di contaminazione. Nell'ambito dei sistemi di sigillatura antincendio, il rischio di contaminazione può essere minimizzato scegliendo soluzioni di protezione al fuoco prive di fibre, progettate per soddisfare le esigenze degli ambienti caratterizzati da frequenti modifiche agli impianti e ai cablaggi.
Nei progetti farmaceutici, dove elementi quali canaline e cavi attraversano pareti compartimentate, i sistemi di protezione al fuoco devono ripristinare l'integrità e la resistenza al fuoco della struttura. È quindi essenziale non solo adottare prodotti che garantiscano la pulizia durante la fase di costruzione, ma anche soluzioni che preservino tali condizioni nel tempo, anche a seguito di successive modifiche degli impianti.
In molte parti del mondo, la soluzione più diffusa per la protezione antincendio di questi attraversamenti è costituita da pannelli in lana minerale. Realizzati con fibre derivanti da minerali metallici e rocce magmatiche, questi materiali offrono un'efficace barriera contro la propagazione di calore, fiamme, fumi tossici e gas. Tuttavia, nonostante siano generalmente considerati sicuri grazie al rivestimento che racchiude le fibre dopo l'installazione, possono generare un rilascio significativo di particelle, risultando quindi poco adatti agli ambienti farmaceutici ad elevati requisiti di pulizia.
Tra le soluzioni prive di fibre particolarmente indicate rientrano il manicotto antifuoco sleeve CFS-SL GA per attraversamenti di cavi e il mattone antifuoco CFS-BL per aperture di maggiori dimensioni destinate al passaggio di più servizi, come canaline portacavi, blindosbarre o tubi. Entrambi i sistemi sono riutilizzabili e consentono interventi rapidi durante le modifiche impiantistiche.
Queste soluzioni contribuiscono a ridurre significativamente il rilascio di contaminanti aerei durante le attività di manutenzione, consentendo al contempo una riduzione dei costi complessivi di gestione dell'impianto. Inoltre, migliorano la sicurezza operativa, limitando o eliminando la necessità di personale specializzato per gli interventi successivi sugli attraversamenti.
3. SISTEMI DI PROTEZIONE AL FUOCO CERTIFICATI, SICURI E CONFORMI ALLE GMP
Se siete alla ricerca di soluzioni di protezione al fuoco in grado di soddisfare i più rigorosi requisiti di pulizia e conformità alle Good Manufacturing Practices (GMP) richieste dall'industria farmaceutica, Hilti mette a disposizione competenze specialistiche e un'esperienza consolidata per supportarvi nel raggiungimento dei vostri obiettivi. Grazie alla conoscenza approfondita del settore, gli ingegneri Hilti sono in grado di individuare le soluzioni più adatte anche per le applicazioni tecnicamente più complesse.
La progettazione degli attraversamenti impiantistici elettromeccanici dovrebbe essere affrontata fin dalle prime fasi del progetto utilizzando sistemi di protezione al fuoco approvati e testati. È fondamentale considerare aspetti quali le dimensioni delle aperture, le distanze tra le tubazioni e la compresenza di diversi impianti nello stesso attraversamento. Questi elementi vengono spesso trascurati o valutati troppo tardi durante lo sviluppo del progetto, con il rischio di generare rilavorazioni, costi aggiuntivi e ritardi nelle attività di costruzione.
Per evitare tali criticità, Hilti offre supporto progettuale e soluzioni di protezione al fuoco certificate, testate e conformi ai requisiti GMP per gli attraversamenti impiantistici elettromeccanici, contribuendo a garantire sicurezza, conformità normativa ed efficienza esecutiva lungo tutto il ciclo di vita dell'opera.
4. SUPPORTO ALLA PROGETTAZIONE PER SISTEMI DI PROTEZIONE AL FUOCO PIÙ SICURI E AFFIDABILI
Gli esperti Hilti sono a disposizione per fornire consulenza e supporto tecnico durante tutte le fasi del progetto e della costruzione, sia presso i vostri uffici, sia direttamente in cantiere. Grazie a una consolidata esperienza maturata su numerosi progetti ed a una profonda conoscenza delle applicazioni, siamo in grado di fornire raccomandazioni progettuali mirate e supportate da un'ampia documentazione di prove e test, utile anche per rispondere alle richieste degli enti di controllo e delle autorità competenti.
Inoltre, i team di specialisti Hilti dedicati ai progetti possono supportarvi nell'individuazione delle soluzioni più appropriate fin dalle prime fasi di sviluppo, contribuendo a ridurre il rischio di rilavorazioni, ottimizzare i processi costruttivi e incrementare la produttività in cantiere. Per una gestione ancora più efficiente delle soluzioni di protezione al fuoco Hilti mette inoltre a disposizione il servizio di mappatura digitale FS ON!Site. Approfondisci il tema nell'articolo dedicato.
Affidarsi a Hilti significa poter contare su un partner tecnico qualificato, capace di accompagnare il progetto dalla fase di progettazione fino all'esecuzione, garantendo soluzioni di protezione al fuoco sicure, testate e conformi ai requisiti applicativi più esigenti.