

Durante la VI edizione della Seismic Academy, abbiamo intervistato Peter Rupp (Business Unit Head per i servizi legati al mondo delle costruzioni di Hilti corporate). Vediamo in due domande il suo punto di vista sull’evoluzione e la digitalizzazione del mondo delle costruzioni
Il video completo dell’intervista
Peter, durante la Seismic Academy hai esposto una presentazione dal titolo “Innovazione Hilti lungo tutta la catena di costruzione”. Ci puoi spiegare perché Hilti sta portando innovazione nel mercato e come?
Grazie per la domanda. Bene, perché.
Tradizionalmente Hilti si è focalizzata sul cantiere, portando prodotti con prestazioni migliori e che durano di più. Ora invece, con il cambio del mercato delle costruzioni con la digitalizzazione, con l’enorme opportunità di dedicarsi all’intero ciclo di produzione dall’inizio alla fine, e di contribuire in maniera sostanziale verso un’alta produttività, nel mondo delle costruzioni.
Questo è il nostro focus e vogliamo capire meglio i bisogni e i punti critici dei differenti attori nel processo costruttivo anche prima nel processo e stiamo lavorando non solo in innovazione nei prodotti (come abbiamo fatto negli ultimi 77 anni), ma ci focalizziamo sempre di più in software e servizi con l’obiettivo di aumentare la produttività e la sicurezza nell’intero processo costruttivo.

Il 3 ottobre hai tenuto una presentazione alla VI edizione della Seismic Academy, puoi lasciarci il tuo punto di vista riguardo la cultura sismica in italia e nel mondo
Grazie per questa domanda. È ormai la seconda volta che sono qui con una presentazione alla seismic academy e per me è sempre un piacere essere qui perché l’Italia è un paese con una grande cultura sismica. Ormai da diversi anni, discutiamo non solo della progettazione strutturale, ma vediamo nel dettaglio anche la progettazione sismica degli elementi non strutturali e penso anche che lo scambio di opinioni con i professori esperti in ingegneria sismica e con i maggiori studi di progettazione, con tutta la società sismica è veramente d’ispirazione, non solo per me ma credo per ogni singolo partecipante alla Seismic Academy. Posso solo confermare che l’Italia è il paese della cultura sismica in Europa e probabilmente anche nel mondo allo stesso livello di Stati uniti e Giappone.
Ringraziamo il dottor Peter Rupp per l’intervista e per il suo prezioso contributo alla seismic academy.
Guarda tutte le presentazioni complete della Seismic Academy a questo link