Torna al contenuto principale
Carrello
Posted by matteo grassoalmost 3 years ago

carpenteria,INSTALLAZIONE,sostenibilità,Produttività,Sistema MT

748

Un concreto aiuto in cantiere in tema di produttività, flessibilità e sicurezza rispetto ai sistemi tradizionali in carpenteria saldata.

I telai in acciaio saldato, che ancora oggi spesso troviamo in cantiere e sono stati l’opzione di gran lunga preferita per la cantieristica degli anni ‘90, oggi vedono un rapido declino a favore dei sistemi modulari.
Questi ultimi prendono sempre più piede sia per la facilità di gestione (stoccaggio, fornitura, movimentazione in cantiere) che per l’adattabilità ad ogni applicazione di cantiere (dai supporti più leggeri ai rack più pesanti).

Il sistema HILTI MT può essere preassemblato oppure tagliato ed assemblato in cantiere molto più facilmente dei sistemi saldati. Trattandosi di un sistema modulare certificato, inoltre, permette di realizzare supporti anche pesanti, verificarne la resistenza in pochi click ed adattarne la geometria come se fosse un gioco da ragazzi.


Telai saldati per SKID ed applicazioni pesanti ora trovano un'alternativa nei sistemi modulari HILTI.
Solitamente i telai saldati ben si adattano ad applicazioni più pesanti, tra cui gli SKID, i supporti per tubazioni di grosso diametro ed i supporti per macchinari. Il principale vantaggio di queste strutture è quello di poter essere assemblate in appositi stabilimenti e di essere adatte a sorreggere carichi molto elevati. Inoltre vengono spesso utilizzati per dare una struttura all’interno della quale posizionare gli impianti di servizio in modo da realizzare dei “pacchetti” trasportabili mediante ferrovia o su ruote per poi assemblarli definitivamente in cantiere.



I sistemi modulari, come il sistema MT di HILTI, sono in grado oggi di supportare carichi molto simili a quelli delle travi in carpenteria e, grazie alla relativa malleabilità e semplicità nelle connessioni, sono la scelta migliore nella maggioranza delle applicazioni non strutturali.

Punti di forza dei sistemi modulari con esempio pratico del sistema HILTI MT

Molte sono le caratteristiche che differenziano i sistemi saldati da quelli modulari e, nel seguito, cercheremo di evidenziare le principali:

Tempo impiegato ed accuratezza del montaggio
Dal taglio all’assemblaggio, passando per la finitura del prodotto, diversi test indicano che il sistema modulare HILTI MT è circa 8 volte più veloce rispetto al montaggio di una carpenteria tradizionale.
Usando un sistema di connessione con vite autofilettante (MT-TFB) risulta inoltre estremamente semplice da usare in cantiere senza manodopera specializzata. E con l’ausilio di strumenti quali “AT Module” per il controllo attivo della coppia di serraggio, le connessioni saranno sicure e certificate, non più da controllare con onerosi test come per i nodi saldati.



Maneggevolezza per realizzare ogni supporto, ovunque serva
La geometria ottimizzata dei profili MT li rende particolarmente efficienti da un punto di vista del carico, tanto da ridurre, a parità di applicazione, il peso della struttura, fino anche al 40%.
Tale beneficio pesa molto sulle spalle degli operatori in cantiere come sulla facilità di realizzare strutture in quota o in luoghi difficilmente raggiungibili (come, ad esempio, i cavedi degli ascensori in cui i sistemi modulari stanno soppiantando le strutture in carpenteria).


Certificazione EN-1090
Il sistema MT è certificato EN-1090, ovvero come elemento strutturale. Trattandosi di una certificazione di prodotto, basterà attenersi alle istruzioni di montaggio per ottenere una struttura secondo i più alti standard di qualità e sicurezza.


Sostenibile, per migliorare il nostro impatto sulla Terra
Oggi il tema della sostenibilità è la chiave per cambiare le regole in ambito edilizio. Uso di materiali riciclati, ottimizzazione dei prodotti finiti, riduzione delle materie prime impiegate sono alcune delle principali leve su cui l’edilizia deve concentrarsi.
Con l’utilizzo di un sistema modulare, in particolare del sistema HILTI MT, al posto della tradizionale carpenteria, è possibile contribuire a diversi tra questi aspetti:

  • Il portafoglio prodotti HILTI MT ha una percentuale di acciaio riciclato superiore al 25%;
  • Con geometrie studiate per ottimizzare forma e carico, è possibile ridurre il materiale necessario alle applicazioni di cantiere;
  • Il trattamento superficiale ZM (Zinco Magnesio) ottimizza l’uso di zinco riducendone lo spessore in superficie, ma riesce a garantire risultati migliori rispetto ai tradizionali bagni di zinco caldo.


Grazie alle caratteristiche del sistema HILTI MT, i nostri esperti saranno in grado di fornire dati precisi di comparazione tra uno specifico sistema saldato ed il sistema MT, potendo comparare sia i risparmi diretti (economici) che i risparmi indiretti (sostenibilità, tempo risparmiato e kg di acciaio risparmiati).

Ecco un pratico esempio di scheda di comparazione tra un sistema in carpenteria ed uno modulare con HILTI MT grazie alla quale sarà chiaro quale strada percorrere!


I tecnici Hilti sono disponibili a dare supporto lungo tutto il processo, dalla fase di progettazione fino al montaggio in cantiere. Per maggiori informazioni, è possibile lasciare qui un commento oppure contattare l’ufficio tecnico all’indirizzo tecnici@hilti.com

Ancora nessun commento

Commenta per primo.