
Sistema MQS per supporti antisismici

Il DM 14.01.2008 (Norme Tecniche per le Costruzioni) prevede, al Cap. 7, il dimensionamento delle strutture di sostegno per impianti tenendo conto delle azioni sismiche orizzontali agenti nelle due direzioni ortogonali. Per la verifica sismica sono determinanti le forze orizzontali legate al rischio sismico del sito e ai fattori specifici relativi all’edificio in questione.
I supporti per impianti devono pertanto essere in grado di trasferire l’azione sismica dall’impianto alla struttura principale, facendo sì che gli impianti (canaline/tubazioni etc..) si muovano in modo solidale alla struttura, senza movimenti differenziali che potrebbero portare a danni alla struttura di sostegno, all’impianto stesso o a entrambi.

Esempio di staffa antisismica longitudinale (carico sismico nella direzione dell’impianto)
Sono diffusi nel mercato sistemi modulari per l’assemblaggio dei supporti degli impianti, come alternativa alle carpenterie tradizionali, grazie alla flessibilità nel montaggio e alla rapidità di installazione.
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Un esempio di sistema di supporto per impianti antisimici è il sistema MQS. Questa soluzione permette di creare controventature con angoli variabili, permettendo ad esempio di ancorare i controventi nei soli punti in cui è possibile forare la struttura, eventualità molto ricorrente, per esempio, negli edifici prefabbricati o in presenza di altri impianti, macchine o attrezzature in prossimità del supporto.