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Posted by Andrea Pietroniover 4 years ago

Le Facciate Ventilate delle Torri Murialdo a Viterbo

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Facciata ventilata


La facciata ventilata è un sistema di rivestimento dell’edificio che negli ultimi anni è sempre più utilizzato per fornire un nuovo aspetto architettonico alla struttura, puntando sia a una valorizzazione estetica sia al miglioramento delle prestazioni energetiche. L’utilizzo di una facciata ventilata migliora molti aspetti di un edificio: la protezione da agenti esterni, l’isolamento termico, la manutenzione esterna, la protezione antincendio e l’isolamento acustico.

Allo stesso tempo, le caratteristiche costruttive di questi sistemi, come leggerezza, durabilità e facilità di posa, le rendono ottimali per molteplici destinazioni d’uso, sia per nuovi edifici che per la riqualificazione di edifici esistenti. Gli incentivi statali al 110% nell’ambito dell’Ecobonus per l’efficientamento energetico hanno consentito una maggior diffusione del sistema facciata ventilata.


Caso studio


Il presente caso studio è relativo al progetto proposto da VM Group di un sistema di facciata ventilata per un complesso di edifici a uso residenziale nella Città di Viterbo; gli edifici oggetto dell’intervento sono delle strutture in cemento armato di 8 piani con tamponature in laterizio realizzate nell’anno 1963.

 

I principali obiettivi di questo progetto sono stati:

  • Isolamento termico mediante un cappotto esterno, al fine di diminuire il fabbisogno energetico dell’edificio e aumentare il comfort abitativo;
  • Favorire la prestazione termica dell’involucro edilizio, aumentarne la resistenza verso condizioni metereologiche avverse e rinnovare l’immagine architettonica mediante la facciata ventilata.



Il dimensionamento dei componenti della sottostruttura della facciata sono stati eseguiti dall’ufficio tecnico di sede di Hilti Italia. Su indicazione della committenza, per realizzare il rivestimento della nuova facciata, sono stati utilizzati pannelli in gres porcellanato grande formato Laminam. Tale soluzione è stata adottata per motivi architettonici ma anche tecnologici, vista l’elevata durabilità di questi pannelli e la conseguente riduzione di necessità e costi di manutenzione.


Scopri le soluzioni ed i servizi Hilti per la realizzazione di Facciate Ventilate


Il sistema proposto è costituito da mensole e profili in alluminio posati con singola orditura verticale. Questo sistema è stato utilizzato per permettere il collegamento dei pannelli alla sottostruttura con supporti appositamente progettati e clip in acciaio inox per il fissaggio dei pannelli alla sottostruttura. In dettaglio, il sistema si compone di mensole che supportano profili verticali. Questa sottostruttura è stata appositamente dimensionata e verificata in funzione della tipologia e geometria dei pannelli di rivestimento. Le mensole utilizzate presentano un elemento isolante in poliammide alla base che separa la sottostruttura della facciata dal materiale base al fine di ridurre i ponti termici.



I profili verticali sono collegati alle mensole tramite viti autofilettanti appositamente progettate per creare punti fissi e punti scorrevoli. Nel punto scorrevole, le viti consentono uno scorrimento dei profili rispetto alle mensole e questi punti assicurano che non vi siano carichi addizionali sulla sottostruttura legati alle forze di espansione del profilo, dovute alle dilatazioni termiche. Il punto fisso è dimensionato per supportare il peso proprio della facciata e il carico del vento, azione che viene ripartita anche sui punti scorrevoli.


Inoltre, in fase di progettazione, particolare attenzione è stata dedicata al fissaggio della facciata ventilata alla struttura dell’edificio. Per caratterizzare la resistenza degli ancoranti sulla struttura esistente sono state condotte delle prove di estrazione in situ. A seguito di questi test, si è optato per ancoraggi meccanici su calcestruzzo con viti autofilettanti HUS3 H 10x80.



Il cappotto è stato realizzato in lana minerale fissata su muratura mediante chiodi (“funghi”) X-IE-G 6 con l’ausilio di inchiodatrici per una maggiore produttività e regolarità nella posa. La tipologia di fissaggio è stata valutata anche in questo caso mediante prove di trazione.



Le facciate ventilate fotoattive - Tecnologie bioattive


La tecnologia delle facciate fotoattive viene sinterizzata ad altissime temperature sulla superficie ceramica. Queste lastre in ceramica esposte alla luce, grazie al processo di fotocatalisi, producono ossigeno attivo ed eliminano batteri e muffe. Inoltre riducono in modo naturale la presenza di inquinanti nell’aria.

Essendo anche idrofile, lo sporco e il grasso non si depositano sulle superfici. Questa innovativa tecnologia si basa sull’applicazione a caldo di Biossido di Titanio garantendo una forte adesione alle superfici e un’efficace proprietà costante nel tempo.


Il Biossido di Titanio innesca la fotocatalisi senza esserne consumato col passare del tempo. Studi di invecchiamento accelerato simulanti una degradazione ambientale naturale, hanno confermato infatti che il trattamento conserva inalterate le proprie prestazioni fino a 50 anni di esposizione all’esterno.


Una facciata realizzata con lastre in ceramica fotoattiva si colloca all’interno di attenti accorgimenti progettuali relativi all’ambiente come l’utilizzo di isolamenti termo/acustici, fonti energetiche alternative e utilizzo di materiali eco-compatibili, conferendo una declinazione green all’edificio, una nuova generazione di materiali in grado di interagire con l’ambiente, aumentandone l’interesse ed il valore commerciale dell’immobile.




Queste interessanti applicazioni confermano come le facciate ventilate siano una tecnologia sempre più efficace per migliorare le funzionalità energetiche e le caratteristiche estetiche degli edifici. La soluzione tecnica è stata direttamente elaborata con i programmi di calcolo Hilti, nel rispetto delle normative vigenti, Norme Tecniche per le Costruzioni e Eurocodici, in funzione del carico del vento, delle dimensioni e del peso dei pannelli di rivestimento, della capacità portante del materiale base.


Per chiarimenti e ulteriori dettagli, puoi fare una domanda direttamente ai tecnici Hilti utilizzando l’apposita sezione della Community di Ingegneria.


Per la gentile concessione del materiale relativo a questo caso studio, si ringrazia l’impresa VM Group srl

 

 
 
 

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