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UX130 – PARAPETTI E RINGHIERE VETRATI E METALLICI

Nicola Viale
Tempo di lettura: < 5 minuti
Articolo

L’articolo presenta la linea guida UX130 di UNICMI per la progettazione e verifica di parapetti e ringhiere in vetro e metallo. Introduce criteri condivisi per carichi e verifiche agli stati limite, integrando calcoli, prove di laboratorio e test in opera. Evidenzia inoltre il ruolo degli ancoraggi e delle verifiche in situ per un approccio progettuale coerente con le normative vigenti.

Connessioni strutturali

1. INTRODUZIONE

Il nuovo documento tecnico UNICMI UX130 [1] rappresenta oggi un riferimento fondamentale per la progettazione statica e la verifica prestazionale dei parapetti e delle ringhiere vetrate e metalliche, sia prefabbricate sia non prefabbricate. In continuità con il percorso avviato dal documento UX129 [2], l'UX130 [1] approfondisce in modo sistematico gli aspetti legati alla progettazione statica, alle prove di laboratorio e ai test in opera, fornendo a progettisti, produttori, installatori e collaudatori un quadro tecnico unitario e coerente con il panorama normativo vigente. La pubblicazione dell’UX130 [1] risponde a un’esigenza concreta del settore: superare l’approccio frammentato derivante dall'uso combinato di norme, linee guida e interpretazioni spesso eterogenee, offrendo criteri condivisi e riconoscibili per la validazione delle prestazioni dei sistemi di parapetto.

Immagine di copertina del documento UX130

Figura 1. Immagine di copertina del documento UX130 "Parapetti e ringhiere vetrati e metallici: criteri di progettazione statica, prove di laboratorio”. UNICMI, 16/04/2026. Estratto UX130 [1].

2. LE PRINCIPALI INNOVAZIONI INTRODOTTE DALLA UX130

Uno degli aspetti più qualificanti della UX130 è l’introduzione di criteri univoci e condivisi per la progettazione e la verifica dei parapetti, sia vetrati sia metallici. Le principali innovazioni del documento possono essere sintetizzate nei seguenti punti:

  • definizione chiara delle azioni agenti sui parapetti, in particolare dei carichi orizzontali antropici, secondo le NTC 2018 [3];

  • inquadramento rigoroso delle combinazioni di carico e dei relativi fattori parziali da applicare nelle verifiche;

  • distinzione esplicita tra Stato Limite di Esercizio (SLE), Stato Limite Ultimo (SLU) e Stato Limite di Collasso (PFLS);

  • integrazione tra calcolo teorico e verifica sperimentale, con indicazioni precise su quando sia possibile ricorrere alle prove di laboratorio o ai test in opera in alternativa o a supporto dei calcoli;

  • attenzione specifica agli ancoraggi al supporto edilizio, riconosciuti come elementi determinanti per la sicurezza complessiva del sistema.

Questi aspetti rendono l’UX130 [1] un documento non solo descrittivo, ma fortemente operativo, pensato per guidare le scelte progettuali e decisionali lungo l’intero ciclo di vita del parapetto.

3. IL RUOLO STRATEGICO DEGLI ANCORANTI NEI PARAPETTI

All’interno dell’UX130 [1], il tema degli ancoranti riveste un ruolo centrale e di grande interesse per Hilti. I sistemi di fissaggio rappresentano infatti l’anello di collegamento tra il parapetto e il supporto strutturale e condizionano in modo decisivo la sicurezza globale del sistema. L'UX130 [1] affronta il tema degli ancoraggi nella Sezione 5.8. Qui l’attenzione è posta a molteplici aspetti, richiamando:

· la progettazione degli ancoraggi su calcestruzzo secondo la EN 1992-4 [4]; · l’importanza di utilizzare ancoranti qualificati ETA tramite EAD; · il riferimento ai Technical Report EOTA (TR053 [5], TR054 [6]) per installazioni su muratura; · il ruolo delle prove in situ per la verifica delle prestazioni in condizioni reali; · la necessità di rispettare scrupolosamente le istruzioni di installazione riportate nelle ETA di prodotto.

L’UX130 [1] suggerisce anche come comportarsi qualora il supporto a cui fissarsi non sia noto o nel caso in cui non ci si trovi in condizioni geometriche e/o meccaniche non contemplate dalle norme citate in precedenza. In questi casi o è spesso utile affidarsi a prove in situ per eseguire una progettazione assistita da test. In questo contesto, Hilti si propone come partner tecnico di riferimento, in grado di supportare progettisti e operatori non solo attraverso prodotti certificati, ma anche tramite strumenti di progettazione avanzati, software dedicati e competenze ingegneristiche specifiche e servizi di test in cantiere. L’approccio promosso dall’UX130 [1] trova piena coerenza nella filosofia Hilti, basata su qualità, affidabilità e verifica delle prestazioni lungo l’intero processo progettuale ed esecutivo.

4. CONCLUSIONE

L’UX130 rappresenta un passo decisivo verso una progettazione più consapevole e strutturata dei parapetti e delle ringhiere vetrate e metalliche. In sinergia con la UX129 [2], il documento offre un riferimento tecnico completo che integra progettazione, verifica, prove e collaudo, ponendo al centro la sicurezza delle persone e la durabilità delle opere. Per il settore, e per Hilti in particolare, l’UX130 [1] rafforza il ruolo dei sistemi di ancoraggio come elementi chiave del sistema parapetto e conferma l’importanza di un approccio basato su competenza tecnica, certificazione dei prodotti e validazione delle prestazioni in condizioni reali di esercizio. Per poter richiedere la nuova linea guida UX130 [1] è possibile cliccare sul seguente [link]. Inoltre, per richiedere una prova di trazione/taglio HILTI in situ, è sufficiente accedere al form di richiesta tramite il seguente [link].

logo UNICMI

BIOGRAFIA

[1] UX130 “Parapetti e ringhiere vetrati e metallici: criteri di progettazione statica, prove di laboratorio”. UNICMI, 16/04/2026.

[2] UX129 “Parapetti e ringhiere vetrati e metallici: criteri di progettazione, di sicurezza e di posa in opera”. UNICMI, 4/12/2024.

[3] Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. “Aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni” 2018.

[4] UNI EN 1992-4:2018. “Eurocodice 2 - Progettazione delle strutture di calcestruzzo - Parte 4: Progettazione degli attacchi per utilizzo nel calcestruzzo”.

[5] TR053 “Recommendation for job-site tests of metal injection anchors for use in masonry”. EOTA, 04/2016.

[6] TR054 “Design method for anchorages with metal injection anchors for use in masonry” EOTA, 04/2016.