Buongiorno, mi spiego. Ho un pilastro in c.a. di nuova realizzazione sul quale andrò ad ancorare una trave metallica mediante ancoranti gettati in opera. Essendo il pilastro di nuova realizzazione, ho abbastanza margine per predisporre tutti gli accorgimenti necessari ad avere una verifica abbondantemente soddisfatta; tuttavia, siccome il programma mi permette di inserire solo i ferri longitudinali del pilastro e non le staffe, c'è un meccanismo non soddisfatto ed è quello del distacco del calcestruzzo. A mio avviso, la presenza delle staffe, molto fitte al nodo in questione, non può essere ignorata ed ha sicuramente un effetto benefico sul meccanismo di distacco del calcestruzzo.
Anche se così non fosse, come è possibile migliorare la verifica in questi casi?
Vi ringrazio in anticipo. In attesa di cortese riscontro.
Un saluto cordiale
Buongiorno Antonio,
L’armatura esistente nel materiale base ha un impatto nelle modalità di rottura relative al calcestruzzo.
È possibile, all’interno del software PROFIS Engineering, indicare la tipologia di armatura presente nel calcestruzzo di base.
Inoltre, l’EN1992-4 fornisce un metodo per progettare armature supplementari specificamente per prevenire le rotture locali lato calcestruzzo, sia per trazione che per azioni di taglio. L’armatura supplementare risulta efficace solo per le modalità di rottura relative al calcestruzzo: rottura conica, di bordo o splitting.
Per analizzare nel dettaglio la tua casistica, ti invito a inviarci i modelli di calcolo via e-mail all’indirizzo tecnici@hilti.com in quanto non è possibile scaricare i file di calcolo tramite questa piattaforma.
Il Team Ask Hilti resta a disposizione,
Buona giornata,
Il Team Ask Hilti